Come leggere l’etichetta del gomitolo

L’etichetta del gomitolo riveste un ruolo fondamentale, non solo per il produttore del filato ma anche per i knitters, poiché riporta tutti i dati fondamentali per il lavoro a maglia.

Scopriamo insieme cosa c’è scritto sull’etichetta del filato e soprattutto impariamo come leggerla correttamente.

L’etichetta del tuo gomitolo o della tua matassa ti aiuterà a comprendere le 8 principali informazioni sul filato:

  1. Brand e il nome del filato.
  2. Composizione: il materiale o i materiali utilizzati.
  3. Peso e lunghezza del filo.
  4. Calibro: quanti punti e righe per pollice.
  5. Numero di ferri e/o uncinetto con cui è indicato lavorare il filato.
  6. Nome del colore e lotto di tintura.
  7. Simboli di cura del capo.
  8. Luogo di produzione e sito web del produttore.

 

1. Brand e il nome del filato
Il brand e il nome del filato sono solitamente nella parte centrale dell’etichetta. Queste informazioni indicano il nome dell’azienda che ha prodotto il gomitolo e il nome di uno specifico filato. Dovresti conservare queste informazioni nel caso in cui utilizzerai lo stesso filato per altri progetti.

2. Composizione
Qui troverai la composizione delle fibre del tuo gomitolo o della tua matassa: può essere ad esempio lana, acrilico, cotone, cashmere, alpaca, fibre miste, ecc.

3. Peso e lunghezza del filato
Solitamente il peso del filato è mostrato in grammi. La lunghezza del filato può essere molto variabile e viene espressa in metri o in yards. Questo è probabilmente uno dei motivi più importanti per leggere l’etichetta. Scoprirai infatti quanto filo c’è effettivamente nella matassa o nel gomitolo.

4. Calibro
Le informazioni sul calibro mostrano quanti punti e ferri sono necessari e suggeriscono la dimensione degli aghi. Queste informazioni ti danno un’idea di come sarà il tessuto a maglia finale.

5. Numero di ferri e/o uncinetto
I ferri da maglia e/o uncinetti consigliati si trovano in genere all’interno del quadrato che indica la finezza del filo. All’interno dei quadrati vedrai dei numeri e delle lettere che indicano la misura consigliata dei ferri o dell’uncinetto da utilizzare con questo particolare filato.

6. Nome del colore e lotto di tintura
Ogni etichetta riporta il nome del colore del filato e il numero di lotto della tintura. Insieme specificano con precisione la tonalità e la produzione della matassa che hai appena acquistato. Queste due informazioni sono ugualmente importanti. Il filato è tipicamente tinto in grandi vasche. Ogni vasca produrrà la stessa tonalità di colore, quindi tutti i gomitoli o matasse che usciranno da quella vasca avranno lo stesso numero di bagno. Il lotto è quindi il numero assegnato che identifica un determinato bagno di filato. È meglio assicurarsi che tutto il filato che acquisti per un progetto sia con lo stesso numero di lotto di tintura, perché se ottieni un bagno di tintura diverso ci potrà essere una leggera variazione nel colore.

7. Simboli di cura del capo
Questi simboli identificano ad esempio come dovrà essere lavato ed asciugato il capo prodotto con questo filato. Per garantire lunga vita ai tuoi progetti di hand-knitting questi simboli non vanno mai sottovalutati, neppure nel caso di filati colorati, in cotone o in materiali sintetici.

8. Luogo di produzione e sito web del produttore
In tutte le etichette dovresti trovare il luogo dove è stato prodotto il filato, il famoso “made in”, e l’eventuale sito web dove trovare maggiori informazioni sul gomitolo e sulla matassa che hai acquistato.

L’etichetta del gomitolo contiene molte informazioni importanti! All’inizio sarà fonte di confusione, ma una volta che ti sarai abituato ai simboli e ai termini sarai in grado di leggerli facilmente, e sarai pronto a prendere una decisione su quale filato acquistare per il tuo prossimo progetto di lavoro a maglia.

Attenzione a non buttare le etichette! Se avanza del filo, ricordati di riavvolgerlo con la fascia giusta. In questo modo ti ricorderai sempre delle caratteristiche di quel filato.

Ora che abbiamo decifrato le etichette, nel prossimo articolo scopriremo insieme in modo più approfondito i simboli di cura più importanti, così non avrai più il timore di rovinare le tue creazioni.

Buona lettura dell’etichetta!